Stabiaenjoy Rubriche Motori Motori
Fiat Punto Classic NORCIA – Se molti pensavano che con la Grande Punto la Fiat sostituisse la Punto, bè, questi molti si sbagliavano. Infatti la
Punto è ancora sul mercato, ed è stata fatta oggetto di un leggero restyling. La Punto, che ora si chiama Punto Classic, è equipaggiata
da 1 motore benzina 1200 da 60 cv, un motore 1200 Natural Power (Benzina+Metano) da 52 cv e il diesel Multijet 1300 da 70 cv, negli allestimenti Classic e
Dynamic. Esternamente la linea è classica e compatta. Elegante il frontale con i grossi fari e novità del restyling la nuova mascherina
griglio-cromata, mentre il posteriore rispecchia quella che è stata negli ultimi tempi la caratteristica principale della Punto: i fari verticali
più aspri e sportivi per le versioni 3 porte, mentre più morbidi e regolari per le versioni 5 porte. Salendo a bordo, l’abitacolo risulta
essere spazioso, comodo e confortevole. Analizzando la plancia, questa risulta essere lineare senza troppi fronzoli. Nella consolle campeggiano i comandi
clima (manopole), la radio, i comandi degli alzacristalli e altri pulsanti; mentre il quadro strumenti è ben retroilluminato e di facile lettura. Ed
ora il test drive. La Punto Classic guidata è stata la 1300 Multijet Dynamic 70 cv da 15540 €. Questa vettura, è stata per anni
l’auto simbolo della Fiat, auto che ha saputo rilanciare la casa automobilistica italiana da momenti difficili, in cui tutto sembrava perso. E gli
ingegneri torinesi non si sono dimenticati di lei, facendole rivivere una seconda giovinezza con un restyling appena accennato. Su strada il comportamento
dell’auto è molto buono, grazie a una facilità di guida, a una elevata maneggevolezza, e alle brillanti prestazioni assicurate
dall’ottimo 1300 diesel da 70 cv, per nulla sottopotenziato rispetto alla mole dell’auto. Infine i prezzi: si va da 11110 € della 1200
Classic 3 porte ai 13210 € della 1200 Dynamic (Benzina); per la Natural Power (Benzina+Metano) unico il prezzo: 15210 €; per i diesel si va da
12510 € della 1300 Multijet 70 cv Classic 3 porte ai 14610 € della 1300 Multijet 70 cv Dynamic 5 porte. Bruno Allevi |
|
Fiat Ulysse Ulysse
è tornato TORTORETO LIDO – Dopo aver provato su strada i monovolumi francesi dell’accordo PSA
– Fiat (807 e C8), ora tocca ai veicoli italiani passare sotto la mia lente d’ingrandimento. Il primo dei due (Ulysse e Phedra) a essere
analizzato è il Fiat Ulysse. Il grande monovolume italiano è proposto con un solo motore diesel Multijet 2000 da 120 e 136 cv, negli
allestimenti Active, Dynamic, Emotion. Esternamente l’auto italiana presenta un corpo vettura massiccio, ampio ed elegante. Particolare
l’anteriore con i fari su due livelli che incorniciano la mascherina, mentre classico il posteriore con l’ampio portellone (una finestra sugli
interni), con 2 bei fari verticali a far da cornice. Salendo a bordo si capisce cosa vuol dire “auto spaziosa”. L’interno dell’Ulysse
è il trionfo dello spazio. Poltrone morbide e ben sfruttabili (modulabilità quasi illimitata e capacità di carico record), plancia
tecnologica e completa di ogni cosa (consolle centrale con il quadro strumenti centrato in alto; i comandi radio e clima ben posizionati e facili da
raggiungere; il cambio in consolle, molto comodo da usare; il frano a mano a sinistra del sedile del guidatore, che permette di avere più spazio nel
tunnel centrale). Ed ora le sensazioni di guida. L’Ulysse guidato è stato il 2000 Multijet 120 cv Dynamic da 31301 €. Il monovolume
italiano, a torto, poco apprezzato rispetto a altri concorrenti dello stesso segmento, è frutto del mix fra il gusto italiano e la creatività
francese. Infatti come gli altri 3 monovolumi dell’ Accordo Fiat – PSA, nasce in Francia. Quindi condivide con i restanti molte parti del corpo
vettura, e soprattutto i motori. Sulla versione provata è montato il 2000 Multijet da 120 cv, silenzioso e potente, che permette a quest’auto,
nonostante la mole di avere un brio inaspettato. In più, avendo un confort molto elevato, è l’auto ideale per chi deve affrontare viaggi
lunghi, sulle piste d’asfalto chiamate autostrade. Infine i prezzi: si va dai 29906 € del 2000 Multijet 120 cv Active ai 33726 € del 2000
Multijet 136 cv Emotion (Diesel). Bruno Allevi |
|
Nuova generazione per la
Mazda 2 GIOVANE FRA I GIOVANI
ASCOLI PICENO – Dopo il nuovo SUV CX-7 e il Pick-Up BT50, la Mazda
rinnova un altro prodotto della sua variegata gamma: l’utilitaria Mazda 2. La nuova piccola della casa giapponese è proposta con 2 benzina (1300
da 75 e 86 cv, 1500 da 103 cv), negli allestimenti Easy, Play, Fun. Rispetto alla serie precedente, che era una evoluzione della vecchia Demio, la nuova 2,
ha una linea molto meno spigolosa e molto più accattivante, che di sicuro saprà attirare i giovani (target di riferimento per il segmento in
cui la giapponesina si inserisce). Nel complesso è più corta di 3 cm, più bassa di 6 cm e pesa circa 100 kg in meno rispetto alla 2
formato “scatoletta”. Internamente l’auto giapponese, presenta una buona abitabilità, sia anteriore che posteriore, uno spazio degno
per il tipo di auto che rappresenta (l’utilitaria, l’auto per i neopatentati). La plancia è sportiva e lineare, con tocchi grintosi, come
la consolle centrale bombata e il quadro strumenti sportivo con il contachilometri al centro e a sinistra più piccolo il contagiri. Ed ora il test
drive. La Mazda 2 guidata è stata la 1300 86 cv Fun da 14930 €. La nuova serie della piccola giapponese, ha il compito di far apprezzare ancor di
più l’entry level car della casa nipponica. Infatti ora la Mazda 2 nuova generazione ha una linea molto più europea, grintosa, e
accattivante, della “scatoletta” che l’ha preceduta. Su strada il comportamento è molto sorprendente. Infatti non è la
classica vettura da città, che se portata su strada non cittadine, è fiacca e fa fatica a farsi sentire. Anzi, il 1300 da 86 cv, è
brillante, spinge molto, ed è sorprendentemente silenzioso ed anche ecologico, sia nelle emissioni, che nei consumi, facendo risparmiare molti euro
sui costi di gestione, in un periodo di pericolose fluttuazioni del prezzo del petrolio. Infine i prezzi: si va da 11351 € della 1300 75 cv Easy ai
15251 € della 1500 103 cv Fun (Benzina). Bruno Allevi |
|
| | << Start < Prev 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Next > End >>
| | Results 57 - 63 of 133 |
|