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Dopo il profondo rinnovo
della berlina, la Skoda fa esordire sul mercato italiano la nuova Fabia Wagon
MOLTO FAMIGLIARE QUESTA STATION
GIULIANOVA LIDO –
Nell’attesa di vedere in commercio la nuova Superb, in casa Skoda viene presentata la nuova versione station della piccola Fabia. La nuova famigliare
ceca è equipaggiata con 3 propulsori a benzina (1200 da 60 e 70 cv, 1400 da 86 cv, 1600 da 105 cv), 2 propulsori Bi-Fuel GPL+Benzina (1200 da 60 e 70
cv, 1400 da 86 cv), 2 motori diesel (1400 TDI da 70 e 80 cv, 1900 TDI da 105 cv), negli allestimenti Base, Style, Sport, Comfort. Esternamente, la nuova
Fabia SW presenta una linea molto più aggraziata, europea ed affascinante della station che va a sostituire. Infatti il corpo vettura è molto
più affusolato e filante di prima, con molti spigoli in meno rispetto alla precedente serie. L’anteriore è identico a quello della Fabia
berlina e della Roomster, mentre la coda posteriore è slanciata con i bei fari ovoidali, dal design moderno. Accomodandosi a bordo, si nota uno spazio
maggiorato rispetto alla versione berlina, grazie appunto alla coda e al bagagliaio. Per quanto riguarda le finiture e la qualità dei componenti, esse
sono molto buone, in linea con i passi in avanti fatti dalla casa ceca in fatto di qualità negli ultimi tempi. Elegante e lineare la consolle in
Volkswagen style (la Skoda fa parte del gruppo Volkswagen), facile da leggere e completo di tutto il quadro strumenti. Ed ora il test drive. La Skoda Fabia
SW guidata è stata la 1400 TDI 70 cv Style da 15295 €. La nuova Fabia SW arriva a circa 10 mesi dalla berlina (Maggio la presentazione della
berlina, Febbraio la SW), aggiungendo alla praticità della berlina la spaziosità e la molteplicità d’uso delle station wagon. Su
strada l’auto denota una guidabilità e un confort molto buoni, una brillantezza e una potenza di tutto rispetto (il 1400 TDI da 70 cv, il motore
base a gasolio, non è per nulla sottodimensionato ed è un ottimo compromesso per chi non ha bisogno di auto dalle potenze elevate). Infine i
prezzi: per i benzina si va dai 10610 € della 1200 Base da 60 cv ai 16740 € della 1600 Comfort Automatica; per i BiFuel (Benzina+GPL) si va dai
12260 € della 1200 Base da 60 cv ai 16790 € della 1400 Comfort; per i Diesel si va dai 13210 € della 1400 TDI 70 cv Base ai 18520 € della
1900 TDI 105 cv Comfort con Filtro Antiparticolato. Bruno Allevi |
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Dalla Cina a Isernia passando per i centri commerciali Iper: ecco la
storia della DR5
LA MOLISANA DAGLI OCCHI A MANDORLA
COLONNELLA – Sul mercato automobilistico italiano fa capolino un nuovo
prodotto, dalla storia singolare. Quest’auto è la DR5, SUV che nasce dalla collaborazione della Casa Automobilistica Cinese Chery e DR Motor,
azienda automobilistica molisana (la sede è a Macchia D’Isernia). Questa vettura è equipaggiata con un 1600 benzina da 110 cv e un 1900
diesel da 120 cv (diesel Multijet di origine Fiat). Esteticamente l’auto presenta una linea fluente, compatta e sportiva allo stesso tempo, e ricorda
nelle forme la Toyota RAV4 precedente versione. Bello il frontale con la grande mascherina incorniciata dagli ampi fari; classico il posteriore con
l’ampio portaruota sul portellone, lineari i fari verticali. Salendo a bordo, si capisce come il progetto DR sia un progetto di successo. Ampio spazio
a disposizione, sia per i passeggeri anteriori che per quelli posteriori; sellerie in pelle di serie; un abitacolo molto luminoso grazie al tetto panoramico
in vetro; una plancia elegante grazie alla tonalità bicolore impreziosita dagli inserti alluminio; una consolle centrale funzionale e completa (radio
con cd, clima e pulsanti vari); il quadro strumenti molto raffinato grazie al fondo alluminio e alla retroilluminazione blu. E ora il test drive: la DR5
guidata è stata la 1600 da 110 cv da 17051 €. Particolarità dell’auto non è tanto la sua provenienza dalla Cina, ma il fatto
che venga assemblata da una neonata casa italiana, la DR Motor di Isernia, che importa anche il marchio Katay, e soprattutto particolare è la rete
distributiva. Infatti l’auto non viene venduta da una convenzionale rete vendita di concessionarie (per ora ancora no, da giugno 2008 sarà
organizzata), ma esclusivamente presso i 25 Centri commerciali della rete Iper distribuiti sul territorio nazionale (a supporto di questo canale distributivo
anticonvenzionale è già presente una rete di officine autorizzate). Su strada questo SUV, molto simile nelle forme alla vecchia Toyota RAV4, si
comporta in maniera più che soddisfacente, grazie a una qualità costruttiva elevata, e a prestazioni ottime date dal 1600 benzina, che spinge,
con elasticità e silenziosità (a breve saranno disponibili sul 1600 anche le alimentazioni BiFuel e Metano). Infine i prezzi: il 1600 benzina
costa 17051 €, il 1900 Diesel costa 22051 €. Bruno Allevi
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Dopo la presentazione della
berlina, ecco completarsi la gamma con la versione station wagon TOUR DE FRANCE COLLI DEL TRONTO –
Il rinnovamento della gamma Laguna si può dire pressoché completato, grazie al lancio sul mercato della versione station, la Sportour. La nuova
famigliare francese è equipaggiata con un 2000 benzina da 140 cv e 2 diesel (1500 DCI da 110 cv, 2000 DCI da 150 cv), negli allestimenti Laguna,
Dynamique, Initiale. Rispetto alla berlina la station è più lunga di circa 10 cm (4,80 m la station contro 4,69 m della berlina),
differenziandosi nel posteriore con i dettagli propri di una station (barre portapacchi, coda slanciata e non dritta come sulla berlina, diverso disegno dei
fari). Mentre anteriormente sono presenti gli stessi dettagli (gruppi ottici e mascherina) della Laguna Berlina. Entrando dentro, gli interni e la plancia
sono costruiti allo stesso modo che sulla berlina (tecnologicamente avanzata la plancia, elegante e chiaro il quadro strumenti), mentre lo spazio è
ovviamente più abbondante grazie ai 10 cm in più e a un bagagliaio più grande rispetto a quello della versione berlina. Ed ora il test
drive. La Laguna Sportour testata è stata la Laguna 1500 DCI 110 cv da 25331 €. La versione station della bella berlina francese, unisce la
sportività della nuova Laguna alla praticità che può avere una station. Su strada la famigliare transalpina è facile da guidare,
ha carattere e grinta da vendere. Inoltre si viaggia circondati dal silenzio grazie a una ottima in sonorizzazione e a un confort eccellente da ammiraglia.
Doti, date dal nuovo 1500 DCI da 110 cv, che è ancor più parco ed economo del 2000 DCI 150 cv, che ho avuto modo di apprezzare nel test drive
della Berlina. Infine il listino prezzi: per i benzina si va dai 24200 € della 2000 Laguna ai 31200 € della 2000 Initiale; per i diesel si va dai
24700 € della 1500 DCI 110 cv Laguna ai 33200 € della 2000 DCI 150 cv Initiale.Bruno Allevi
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